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Mezzani Lunghi

 8,00

Dal diametro intermedio, più stretto degli Ziti e maggiore di quello dei Bucatini, i Mezzani sono un formato molto apprezzato nel panorama partenopeo. Da spezzare a mano, sin dai tempi antichi erano avvolti in carta da zucchero, anche detta “carta maccheroni”. Riprendendo questa tradizione gragnanese, questo formato è confezionato a mano ancora oggi e va rigorosamente spezzato a mano e abbinato a sughi di carne, o “allardiato” come vuole la tradizione partenopea.

Provalo con: Sughi di media e lunga cottura a base di carne o pesce, ma anche con formaggio o crostacei.

Cucinalo così: Mantecato in padella con il condimento o al forno, meglio se racchiuso in uno scenografico timballo.

Parola di pastaio: Perché preferire i formati da spezzare a mano a quelli tagliati?
I formati di pasta bucati e dalla doppia lunghezza, come le candele, gli ziti e i mezzani, vengono prosciugati in verticale, appesi sulle canne. Proprio per questo, risultano aperti solo da un lato, producendo processi enzimatici che si verificano solo in queste condizioni e allungando, quindi, di molto i tempi di prosciugazione rispetto ai formati di pasta corta, anche di 24-48 ore necessarie per estrarre l’umidità intrappolata nelle lunghe colonne di pasta. Grazie a questo particolare processo di essiccazione la pasta acquista un sapore del tutto diverso, straordinariamente ricco con note di mandorla e fieno, leggermente fermentati e assenza di dolcezza. Ma poi, volete davvero rinunciare alla goduria di raccogliere i pezzettini irregolari spezzati e conditi in abbondanza rimasti sul fondo della pentola?

Informazioni aggiuntive

Peso 0.5 kg